Il grande schermo fa le valigie, attraversa il mare e atterra a Elmas. Domani la rassegna “Visioni Sarde nel Mondo” sbarca in città, portando con sé una valigia piena di cortometraggi, storie e identità. L’iniziativa, promossa dalla Cineteca di Bologna, arriva con il sostegno della Sardegna Film Commission e in collaborazione con la FASI – Federazione delle Associazioni Sarde in Italia. Media partner d’eccezione: Cinemaitaliano.info.
L’appuntamento inaugura il primo di sette incontri della rassegna cinematografica “Racconti in sala. Il mercoledì il teatro diventa cinema”, promossa dal Comune di Elmas, che da febbraio a giugno animerà il Teatro Maria Carta. Un calendario che trasforma il palcoscenico in schermo e il silenzio in racconto.
Accanto ai migliori corti delle diverse edizioni di “Visioni Sarde”, spazio anche a opere di forte impatto civile e identitario. Il 25 marzo sarà proiettato “Le cicogne di Chernobyl” di Karim Galici, documentario dedicato alla grande accoglienza dei bambini colpiti dal disastro del 1986, a quarant’anni dalla tragedia. Il 17 giugno chiuderà la rassegna “In sa terra” di Alessio Taormina, un viaggio nell’identità sarda e nel legame profondo tra uomo e territorio.
Il progetto si realizza grazie alla collaborazione della Pro Loco di Elmas, della Fondazione di Sardegna e dell’Associazione Cittadini del Mondo Cagliari ODV ETS.
Il programma alterna titoli come “Ambasciadores de Sardigna”, “Mio babbo è superman”, “Shakespeare in smoke” e “S’ozzastru”, componendo un mosaico di sguardi che raccontano la Sardegna tra memoria, ironia e contemporaneità.
Un mercoledì dopo l’altro, Elmas diventa porto e faro del cinema isolano, dove le storie non restano confinate sull’isola ma viaggiano, ritornano e si accendono di nuova luce.