Si è svolta ieri la Conferenza sociosanitaria territoriale di Oristano, convocata dal presidente della Provincia Paolo Pireddu e caratterizzata da un clima di confronto costruttivo. All’incontro hanno partecipato la presidente della Regione e assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde, la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina, il direttore generale di Ares Giuseppe Pintor, i presidenti dei Comitati sociosanitari di Oristano, Ales-Terralba e Ghilarza-Bosa, oltre a sindaci e consiglieri regionali del territorio.
Durante la seduta, la direttrice Grazia Cattina ha presentato una dettagliata relazione tecnica contenente numeri e dati che fotografano lo stato dell’assistenza territoriale e ospedaliera. La metodologia basata su indicatori condivisi è stata apprezzata dai presenti, perché permette di valutare in maniera oggettiva il miglioramento o il peggioramento della situazione sanitaria e di impostare un filo conduttore per i futuri incontri.
La relazione ha consentito di affrontare insieme ai sindaci alcune delle criticità più urgenti del territorio, aprendo anche la strada a soluzioni già in fase di definizione. L’incontro ha quindi rappresentato non solo un momento di analisi, ma anche di progettazione concreta delle azioni da intraprendere per migliorare i servizi sanitari locali.
Il metodo adottato, basato su dati oggettivi e su un confronto aperto tra tutti gli attori istituzionali, consente di costruire un percorso condiviso per rispondere in maniera più rapida ed efficace ai bisogni dei cittadini.
Al termine della presentazione della relazione, la presidente Alessandra Todde ha sottolineato l’importanza del clima positivo che ha caratterizzato la conferenza. “La Conferenza sociosanitaria ha fatto emergere con chiarezza le criticità del territorio, ma anche alcune soluzioni che iniziano a prendere forma“, ha dichiarato.
“Il confronto di oggi è stato ampio e concreto. Non ci sono state bandiere né appartenenze politiche, ma la volontà condivisa di lavorare insieme per offrire ai cittadini servizi sanitari più efficaci“.
L’incontro ha quindi confermato l’impegno delle istituzioni locali e regionali a coordinarsi in maniera operativa, mettendo al centro dei lavori il benessere dei cittadini e l’efficienza dell’assistenza sanitaria territoriale e ospedaliera.