Alla fiera di Rho, la Regione Sardegna ha dedicato un ampio spazio alla promozione dei Cammini Lenti, tra cui il Cammino di S. Efisio, il quale ha suscitato grande interesse tra gli operatori turistici. La postazione di Pula ha messo in mostra le eccellenze culturali, archeologiche, naturalistiche e enogastronomiche che caratterizzano il percorso, attirando numerosi visitatori e professionisti del settore.
Durante le tre giornate della fiera, la postazione di Pula ha visto una partecipazione attiva, con due guide turistiche a disposizione per illustrare le caratteristiche di un cammino che, attraverso il suo paesaggio mozzafiato, le tradizioni locali e i suoi sapori autentici, offre un’esperienza unica. Gli operatori presenti hanno apprezzato particolarmente l’integrazione di diversi aspetti del territorio sardo, che rende questo percorso un’opportunità di turismo alternativo e complementare al tradizionale flusso turistico estivo.
Un momento di confronto e riflessione sul turismo sostenibile
La partecipazione di Pula alla fiera è stata anche un’occasione per il confronto diretto con altri rappresentanti dei Cammini Lenti già attivi nel panorama turistico sardo. Il Sindaco di Pula, Walter Cabasino, ha sottolineato come la fiera rappresenti una “occasione preziosa” per affrontare le criticità esistenti e trovare soluzioni per rendere il Cammino di S. Efisio sempre più competitivo nel mercato turistico. Come ha ricordato il Sindaco, l’obiettivo è quello di trasformare il cammino in un prodotto turistico alternativo, in grado di attrarre visitatori in tutte le stagioni, non solo nei mesi estivi.
Pula e il turismo destagionalizzato
Pula ha già destinato tre cammini lenti alla promozione turistica: oltre a S. Efisio, ci sono anche il Cammino Francescano e il Cammino delle 100 Torri. Il Sindaco Cabasino ha precisato che la città ha grandi aspettative su questi percorsi, considerandoli una risorsa fondamentale per il turismo destagionalizzato, in grado di attrarre visitatori durante tutto l’anno, evitando la concentrazione nei soli mesi estivi.
Un turismo più sostenibile per Pula
L’iniziativa alla fiera di Rho ha rappresentato quindi un passo importante nel percorso di Pula verso un turismo sostenibile, incentrato su percorsi che promuovono la cultura, la natura e le tradizioni locali, con l’ambizione di portare sempre più visitatori alla scoperta del territorio sardo in modo lento e consapevole.