La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Desirè Manca, ha sollevato un grave problema riguardante l’accesso alle cure mediche nell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari. Manca ha dichiarato che “mentre i pazienti oncologici attendono urgentemente le loro operazioni, le sale operatorie dell’Aou di Sassari vengono utilizzate per eseguire interventi a pagamento”. La consigliera ha riferito che solo nel primo semestre del 2023, sono stati eseguiti “quaranta interventi chirurgici in regime di intramoenia, a cui si aggiungono altri 60 del 2022”. Questi interventi, eseguiti a pagamento, “sembrano avere la priorità nelle sale operatorie, causando un grave disagio per i pazienti in lista d’attesa”.
Desirè Manca ha sottolineato che “questi dati sono sconcertanti” riferendo di aver ottenuto queste informazioni tramite una richiesta di accesso agli atti presso l’Aou di Sassari.
L’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, ha attribuito la carenza di spazi chirurgici al ridotto numero di anestesisti, ma la consigliera Manca ha sollevato delle domande sul fatto che “gli interventi a pagamento potrebbero contribuire al blocco delle liste d’attesa per coloro che non possono permettersi di pagare per procedure mediche private”.
Inoltre, Manca ha evidenziato che il problema non riguarda solo la carenza di spazi chirurgici, ma anche l’uso delle sale operatorie basato sulla disponibilità finanziaria. Questa situazione mette in evidenza “un sistema che sembra favorire chi può pagare a discapito di chi dipende dai servizi pubblici”.