MURAVERA – Il paese di Muravera, situato sulla splendida costa orientale della Sardegna, è stato protagonista di un’importante operazione volta a recuperare ben 200 chili di sabbia e ciottoli, precedentemente “rubati” dai turisti nelle spiagge circostanti. Il recupero è stato possibile grazie alla collaborazione tra la Compagnia Barracellare di Muravera e l’organizzazione di volontari Sardegna Rubata e Depredata.
Le bellissime spiagge di Costa Rei e Feraxi, a Muravera sono da tempo una meta turistica molto popolare. Tuttavia, alcuni turisti poco scrupolosi avevano iniziato a “prendere in prestito” sabbia e ciottoli come souvenir delle loro vacanze. Questo comportamento, oltre a danneggiare l’ambiente naturale, è contrario alle leggi locali che vietano la rimozione di materiale naturale dalle spiagge.
L’operazione di recupero è stata resa possibile grazie all’impegno dei volontari di Sardegna Rubata e Depredata. Queste organizzazioni no-profit svolgono un ruolo cruciale nella salvaguardia dell’ambiente naturale della Sardegna e nella sensibilizzazione riguardo alla tutela delle risorse naturali dell’isola. La loro collaborazione con le forze dell’ordine locali è un esempio di come la comunità possa unirsi per proteggere il suo patrimonio naturale.